sabato 9 dicembre 2017

L'ora dei biscotti...



(Imparare dal vento - Tiromancino)

"Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
E avere la pazienza delle onde di andare e venire
Ricominciare a fluire"
Succede ogni volta che apro queste pagine bianche, di pensare di non avere niente da scrivere, di rimanere a fissare i miei scatti già pronti e delle volte, di rimandare alla prossima volta.
E la prossima volta arriva ed oggi mi ritrovo ancora qui... sicura che qualcosa scriverò.
E' bastata una canzone in sottofondo, ascoltata in mezzo alla gente,  qualche giorno fa, e credo anche questo inizio di dicembre che ha portato con se tanto freddo e tanto vento. 
Mi sono ritrovata nelle parole di quella canzone che non ascoltavo più da tanto tempo, come se volesse lasciarmi un messaggio importante, solo a me, di ricominciare a fluire,dopo un periodo  non facile, ma che è ormai passato e che devo solo lasciar andare via ... Ma io sono fatta così, ho bisogno solo di tempo. Perchè il tempo ha sempre risposto alle mie domande, ai miei perchè a volte difficili da capire, perchè la la vita risponde sempre, non importa quanto tempo ci vorrà.
In cucina però mi riesce sempre,tra le mie farine, le mie pentole, i miei gesti automatici, mi immergo nella mia dimensione ideale, mi distraggo, volo lontano e penso solo a quanto è bello compiere quei gesti che sono solo d'amore...
Poi, ho trovato una nuova amica che ha la mia stessa passione ed in questo ultimo periodo, ho cucinato e fotografato tanto,insieme a lei, non per il blog,ma  per quella che è una nuova avventura per me iniziata quasi per caso e che mi sta dando tanto...
Questi biscotti li ho impastati una domenica mattina che di tempo ne avevo abbastanza, una domenica di novembre per la verità. Ma con Beatrice volevamo provare le lucine di Natale nelle fotografie... e lei è rimasta entusiasta di questi scatti fatti frettolosamente perchè la luce cominciava ormai a scarseggiare.
I biscotti però erano buoni.
Erano, perchè sono finiti da un pezzo ma, si possono sempre rifare! 
Basta annotare bene la ricetta...



Mi sembra il momento migliore questo per lasciare i miei scatti e la ricetta dei biscotti.
Siamo in pieno Avvento, che sia sereno.


Ingredienti
120 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
1 uovo
250 g di farina 
1 pizzico di sale
semi di mezza bacca di vaniglia
Inoltre
confettura di pere q.b.
 cannella per aromatizzare q.b.

Come si fa
Mescolate il burro tagliato a cubetti con lo zucchero a velo. Aggiungete l'uovo e mescolate, aggiungete anche la farina, il pizzico di sale ed i semi di vaniglia ed impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendete con il mattarello su di un piano infarinato e con un tagliabiscotti, tagliate i biscotti, praticate un foro al centro con un tagliabiscotti più piccolo, a metà dei biscotti.
Disponeteli  su una placca ricoperta di carta forno e cuocete in forno già  caldo a 180° per circa 10-15 minuti.
Fate raffreddare e farcite metà dei biscotti con la confettura ed assemblate  con la metà col foro al centro. Spolverate di zucchero a velo.









martedì 28 novembre 2017

Il Conero, l'autunno ed io





Il Conero.
Sirolo,  Numana, Portonovo  sono posti che conosco a memoria.
Amo questi luoghi che ogni volta riassaporo, riammiro, riosservo, magari dalla stessa angolazione, la stessa inquadratura, camminando sugli stessi viali, calpestando la stessa sabbia ... eppure, ogni volta è diverso.
Non sono mai uguali i silenzi di questo angolo di mare e neppure gli odori... seguono le stagioni e con esse si vestono di nuove sfumature , di nuovi colori, di nuovi umori .
Amo l'estate, amo il mare, amo il calore del sole, amo le spiagge impigrite dalla canicola eppure... il fascino delle spiagge solitarie che  riesco a respirare d'inverno è sempre unico e indescrivibile. Bisogna  viverlo. Poi capita che strada facendo, segui un'indicazione e ti ritrovi in un piccolo paesino affacciato sul mare, Torre Palme.
Un gatto pigro al sole, poche persone lungo le stradine, un bar dove prendere un caffè ed una brioche ed il Conero, ben visibile dalla terrazza.
Una domenica di inizio ottobre, passata così, in giro con la voglia di lasciarsi abbracciare da un pò di leggerezza, quella leggerezza che solo il mare sa darmi...



























sabato 18 novembre 2017

A Tavola di Dicembre e... le mie ricette!

Piccole brioche alla cannella

Tante volte ho pensato a quello che avrei provato se un giorno,  sulla mia rivista preferita dedicata alla buona cucina,  forse, chissà, avrei trovato le mie foto e le mie ricette. 
Una gioia indescrivibile - pensavo - un misto di soddisfazione e incredulità per me che di sogni ne ho sempre accarezzati tanti.  E così  sognando, mi limitavo a guardare ammirata le bellissime ricette con le altrettanto bellissime fotografie a tutta pagina.
Ma a volte i sogni si realizzano, basta crederci davvero ed anche per me oggi,  quel sogno si è realizzato:  ho  tra le mani la rivista A Tavola, del mese di Dicembre, dove tra le altre ricette, dedicate alla festa più bella dell'anno, il Natale ormai vicino, ci sono anche cinque delle mie, dedicate al momento dolce della merenda dei bambini e di chi bambino non lo è più, ma alla dolcezza non rinuncia! E vederle, le mie fotografie, a tutta pagina beh... è davvero una sensazione bellissima! 
Ed è questa la novità che stavo aspettando, da un autunno tanto atteso...
Che dite, ci andate in edicola per scoprirle e provarle?
Spero vi farà piacere farlo, intanto io vi lascio le immagini  e la bellissima copertina del numero di Dicembre di A Tavola!

Buon felice fine settimana ,
Patrizia 

Tegoline alle pesche sciroppate


Pizzette monoporzione Margherita e alle Patate

Questa è la  copertina di A Tavola di Dicembre... da parte mia un grazie di cuore a tutta la splendida Redazione!


mercoledì 25 ottobre 2017

Gnocchetti al cacao su crema di gorgonzola e...



Ci sono dei periodi in cui ritrovi le cose che avevi lasciato, messe da parte, in attesa del  momento giusto per riprenderle in mano.
Ci sono degli archivi dove per fortuna nulla si perde, anche se qualche particolare ti sembra di  non ricordarlo.
E poi... Basta aprire il "cassetto" giusto, rivedere una bella immagine, sentirne l'abbraccio  perchè non è solo bella, ma perchè l'ami ed infinitamente.
E' successo a me  riaprendo questa bozza,  rivedendo quel vassoio di gnocchi tra le mani di mio figlio e quella foto rubata un pomeriggio a casa, con lui ed il nostro gatto. 
Cose belle, semplici e vissute, bellissime per me. Attimi fermati per sempre. 
Quegli gnocchi erano finiti nel freezer. 
Mancava una ricetta e l'ho improvvisata.
Ecco, questo autunno "è mio", finalmente "è mio" e delle cose belle che ritrovo... E che ho. 



Gnocchetti al cacao su crema di gorgonzola e tartufo

Ingredienti
600 g di patate rosse
230 g di farina
20 g di cacao amaro
1 uovo
170 g di gorgonzola
2-3 cucchiai di latte
1-2  pere
tartufo a fettine
olio evo, sale, pepe

Come si fa
Bollite le patate con la buccia in acqua salata, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Disponete sulla spianatoia la farina setacciata con il cacao, le patate e cominciate ad impastare, aggiungete anche l'uovo ed amalgamate bene il tutto. 
Dividete l'impasto in pezzi, formate dei cordoncini  e tagliateli a forma di gnocchi piccolini.
Mettete a bollire abbondante acqua salata e nel frattempo preparate la crema di formaggio.
Sbucciate e tagliate la pera a cubetti,in una larga padella antiaderente, fatela appassire  con poco olio, aggiungete il gorgonzola tagliato a pezzetti, il latte e fate sciogliere fino ad ottenere una crema fluida .
Nel frattempo cuocete gli gnocchi, scolateli quando vengono a galla, conditeli con un cucchiaio d'olio aromatizzato con le fettine di tartufo ed impiattate adagiando ciascuna porzione sulla crema al gorgonzola ben calda. 
Guarnite con qualche cubetto di pera tenuto da parte ed altre scaglie di tartufo.
Note: la quantità di farina potrebbe variare in base alla qualità delle patate ed alla loro capacità di assorbimento. L'uovo si può omettere.











sabato 21 ottobre 2017

Il pranzo della domenica e l'ultimo pezzo di torta


Devi amare quello che fai. 
Ogni dolce ha la sua storia: 
la persona per cui lo prepari, 
i sentimenti che provi mentre lo prepari... 
ogni cosa entra nelle mani e mentre impasti pensi con le mani,
 ami con le mani e crei con le mani.” 
(Alessandro D'Avenia)

Quando arrivano quelle giornate in cui ti alzi piena di energia, vuol dire che hai voglia di circondarti solo di cose belle e di pensieri positivi. E se è domenica, è mattina e c'è anche il sole oltre alla famiglia riunita, un pranzo autunnale sembra proprio che ti chiami in cucina.
E così è presto fatto anche il menù: il primo risotto alla zucca, col Vialone nano per una mantecatura perfetta,  un arrosto di maiale, con le mele del nuovo raccolto e giusto una decina di castagne, pure esse le prime dell'anno e poi, un pò d'uva perchè in questo periodo l'uva è buona e dolce Ecco, appunto, manca il dolce ... e se  l'uva la mettessi in un dolce, così, improvvisato? 
Basta poco, mentre le pentole borbottano ancora, la torta è già nel forno.
Poi... ecco, è buona è bellina.  Mi viene in mente che non passare la ricetta sul blog è un vero peccato, ma della torta rimane un solo, solitario pezzetto e quindi.... 
Aspetto di rifarla di nuovo oppure fotografo l'unica fetta superstite? Buona la seconda!

Torta con uva e noci 
Ingredienti
4 uova
180 g di zucchero di canna
80 g di burro
1 pizzico di sale
80 g di farina integrale
100 g di farina 00
mezza bustina di lievito per dolci
250 g di uva bianca
10 noci 
zucchero di canna per decorare

Come si fa
Rompete le uova dividendole in due ciotole, montate gli albumi a neve con il pizzico di sale, montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli gonfi e spumosi, aggiungete il burro fuso intiepidito. Mescolate le due farine insieme al lievito ed incorporatela all'impasto. Aggiungete gli albumi montati a neve poco alla volta, cercando di non smontarli.
Lavate, asciugate e dividete i chicchi l'uva a metà eliminando i semi. Sgusciate e tritate grossolanamente le noci.  Aggiungete l'uva  e le noci all'impasto della torta mescolando con delicatezza.
Preriscaldate il forno, foderate con carta forno una tortiera a cerniera di 22 cm di diametro, versate l'impasto, cospargete la superficie di zucchero di canna e cuocete per circa 45 minuti a 160°  (o alla temperatura consigliata dal vostro forno).






mercoledì 11 ottobre 2017

Di foglie, zucche, vellutate, gatti e un altro pò...



Se tu venissi in autunno,
Io scaccerei l'estate,
Un po' con un sorriso ed un po' con dispetto,
Come scaccia una mosca la massaia.

Se fra un anno potessi rivederti,
Farei dei mesi altrettanti gomitoli,
Da riporre in cassetti separati,
Per timore che i numeri si fondano.

Fosse l'attesa soltanto di secoli,
Li conterei sulla mano,
Sottraendo fin quando le dita mi cadessero
Nella Terra di Van Diemen.

Fossi certa che dopo questa vita
La tua e la mia venissero,
Io questa getterei come una buccia
E prenderei l'eternità.

Ora ignoro l'ampiezza
Del tempo che intercorre a separarci,
E mi tortura come un'ape fantasma
Che non vuole mostrare il pungiglione.

(Emily Dichinson) 



C'è sempre una zucca a casa mia da ottobre in poi.
Ci sono creme e  vellutate sulla nostra tavola come "entrée" nelle sere umide d'autunno.
Ci sono sempre foglie cadute sul prato. 
Ci sono i colori che tornano durante le ottobrate assolate.
C'è sempre il mio gatto in agguato quando cerco il sole, in giardino.
E c'è sempre un gatto che fotografo durante le mie passeggiate. 
Ho trovato anche una zucca, apparentemente abbandonata, su una terrazza vista mare.
Ci saranno novità questo autunno per me. Le sto aspettando.
Nel frattempo torno a respirare, proprio con questo autunno, che mi sta riportando lentamente a quella "normalità" che mi è mancata e  che ho tanto desiderato tornasse...


La ricetta è piuttosto semplice, ma confortevole, almeno per me lo è.

Ingredienti
1 Kg di zucca
2 piccole patate
1 cipolla bionda
1 cm di zenzero
Tartufo nero a fettine
Sale, Pepe
Olio evo
Semi di sesamo

Come si fa 
Pulite la zucca, pelate le patate e tagliate a cubetti.
In una pentola capiente, aggiungete la cipolla e lo zenzero affettati, l'olio, la zucca, le patate e fate rosolare un pò.
Ricoprite con acqua calda e fate cuocere fino a quando la zucca diventa tenera. 
Frullate il tutto , aggiustate di sale e pepe e servite ben calda guarnendo con le fettine di tartufo ed i semi di sesamo.
Note: Uso di solito tartufi all'olio che trovo in piccoli vasetti sia interi che a fette.