venerdì 20 aprile 2018

W la mamma... A Tavola di maggio


"La mamma è quella persona che vedendo 
che i pezzi di torta sono quattro e le persone sono cinque, 
dice che i dolci non le sono mai piaciuti."

Ogni mamma è unica.
Ogni mamma è speciale.
Ogni mamma è felice quando un regalo inaspettato arriva dai propri figli, perchè per una mamma non esiste amore più grande.
Sono stata molto felice anch'io di realizzare questo servizio per il mensile   A Tavola da oggi in tutte le edicole, dedicato a torte pensate e realizzate per la mamma,  ed è stato anche divertente pensare di abbinare una torta diversa ad una diversa personalità, perchè ogni mamma e anche una donna, con  le sue fragilità, i suoi punti di forza, le sue idee e... i suoi gusti!
Che dite, vi ho incuriosito abbastanza tanto di farvi venire voglia di prendere una copia di   A Tavola   di maggio, in edicola?
Siiiiiii !
Grazie, a presto, Patrizia







La copertina di A tavola di Maggio 


giovedì 12 aprile 2018

Il pane con i semi...


Certe persone le senti vicine per tanti perchè, che poi non servono, le senti vicine e basta, affinità, passioni comuni, sintonia,  semplice simpatia.
Questa ricetta è della mia amica,  una signora polacca che dice che con me ha scoperto la passione per la fotografia.
Io penso invece che grazie a lei riesco a vedere con occhi diversi le immagini, attraverso le sue inquadrature, i colori che riesce a catturare, le sfumature e penso anche che mi ha insegnato cose sulla mia reflex che non sapevo.
Forse perchè quattro occhi e due macchine fotografiche fanno meglio di una.
Non lo so, ma sono felice di aver trovato una grande amica ed una persona bellissima.
La ricetta è la sua,  "polacchia", come dice lei con tanti semi, niente farina, poco miele e un pò di yogurt.
Le foto invece sono le mie, le abbiamo fatto insieme, anche quelle in giro durante una passeggiata nei luoghi del mio cuore.
Secondo me le sue fotografie sono più belle ...  più colorate, più... "sfummicate...sfondo molto sfummicato" !
- Sfocate -  si dice  "Sfocato"-  E ridiamo quando la correggo!



Il pane con fiocchi e semi

Ingredienti
150 g di fiocchi di avena
150 g di fiocchi di farro
500 g di yougurt bianco intero 
100- 120 g di semi a piacere (zucca, lino, girasole ecc.)
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un cucchiaio di miele di acacia
1 presa di sale

Come si fa

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola ed  amalgamate molto bene.
Foderate di carta forno uno stampo da plum cake, versateci il composto, livellate a piacere, aggiungete una manciata di semi in superficie  e cuocete in forno già caldo a 170° per circa 50 minuti.

Un saluto e... presto tornerò con il mio appuntamento in edicola... stay tuned !
Patrizia















sabato 31 marzo 2018

Buona Pasqua


Ritorni. 
Questo è il tempo dei ritorni.
Il cielo è tornato ad essere azzurro.
Sono tornate a sbocciare le margherite sui prati.
E' tornato il sole.
Il vento invece non se n'è mai andato, soffia ancora ma con più eleganza.
Presto tornerà anche il mare calmo a placare il moto delle onde.
Sono invece tornate le rondini e hanno (ri)cominciato il loro lavoro. Presto il nido sarà pronto ed accoglierà le uova.
E' anche tempo di uova questo, di vita nuova che sboccia.
Il mio uovo di cioccolato è arrivato da Bologna.
- Il viaggio è stato movimentato, si è rotto.-
Mi ha detto mentre lo (ri)componeva con le mani, il fruscio della carta così piacevolmente delicato.
- E' il più bell'uovo di Pasqua che potessi ricevere- gli ho detto.
Ritorni...

Vi auguro Buona Pasqua, ci vediamo presto... (ri) tornerò anch'io...

Patrizia






domenica 25 febbraio 2018

Best Papà... su a A Tavola di marzo





La cosa bella dei bambini è che  ci insegnano sempre qualcosa. 
Perchè hanno modi di vedere ed immaginare la vita  che riescono ogni volta  a sorprenderti.

E questa volta per  A Tavola  ho preparato Dolcetti per il papà visti e pensati con i loro occhi ed in particolare, secondo gli occhi di una bambina tanto speciale.
Perchè questi sono i dolcetti più belli e colorati che potevamo preparare io e la mia preziosa aiutante, per festeggiare un "Best Papà" e tutti i Best Papà ! Dolcetti che a vederli sulla rivista a noi della family,  ha regalato una grande emozione... 

Cosa dire quindi ....
E' già in edicola il nuovo numero di  A Tavola   di Marzo. Ed ovviamente ci sono queste  nostre ricette: facili, veloci, allegre e colorate!
Sono sicura che vi piacerà scoprirle, ed ovviamente  speriamo che vi piacerà  provarle! :😊😉 !!!


Un bacio,  da me e dalla mia  piccola aiutante adorata !











giovedì 15 febbraio 2018

La zucca violina ed i suoi tortelli



Quando è arrivata a casa mia, i primi di novembre, direttamente da Ferrara, è stato amore a prima vista.
Elegantemente sinuosa, con la sua forma particolare, la zucca violina che un violino ricorda, mi ha incantata.
Mia cognata, che me ne ha fatto dono, mi ha parlato del suo sapore unico, molto diverso dalle zucche nostre, anche da quelle che io e mia madre, andiamo a prendere direttamente in campagna.
- Con i tortelli fa un figurone- dice mia cognata - Ma se ne fai un risotto, decisamente è il migliore che tu possa fare con la zucca .-
E, se lo dice lei, sempre attenta alla provenienza ed alla qualità di qualsiasi ingrediente, c'è da fidarsi.
Io, la mia zucca violina l'ho corteggiata parecchio dopo averla sistemata in un luogo fresco e asciutto, il mio sottoscala, dopo averla controllata ogni giorno, attenta ad ogni qualsiasi e piccolo cambiamento che ne potesse alterare la qualità prima di decidermi a tagliarla, che quasi mi è dispiaciuto farlo. Tagliarla, dico.
Ma poi, è bastato preparare il primo risotto, che il cerchio attorno alla mia zucca si è chiuso.
Ottimo, buonissimo.
E dopo il risotto, come potevo resistere alla tentazione di farne tortelli?
Sono stati la portata principale del mio menù della vigilia di Natale.
Un sacchettino, era finito nel freezer e sono i tortelli che presento qui, conditi con funghi porcini.



Ingredienti
Per la sfoglia
 4 uova 
 300 g di farina 00 
100 g di semola rimacinata 
1 cucchiaio di olio.
Per il ripieno
 600 g di zucca violina  
120 g di parmigiano grattugiato
 noce moscata
sale, pepe
Per il condimento
400 g di funghi porcini (anche congelati)
1 spicchio di aglio rosso
olio evo 
prezzemolo 

Come si fa
Lava la zucca, tagliala a fettine e mettila sulla teglia coperta da carta forno, irrora con olio evo e fai cuocere a 180° per circa 20 minuti o fino a quando risulta morbida. Fai raffreddare ed elimina la scorza, sarà un'operazione molto facile una volta cotta e ci sarà pochissimo scarto.
Riduci la zucca in purea ed aggiungi il parmigiano, la noce moscata ed il pepe, aggiusta di sale.
Sulla spianatoia, setaccia le farine, rompi le uova al centro, sbatti con la forchetta ed inizia ad impastare. Lavora con le mani ed ottieni un panetto omogeneo. Copri con un canovaccio e fai riposare mezz’ora. Riprendi la pasta, stendila con la macchinetta in sfoglie.Ritaglia tanti quadrati di almeno 8 cm per lato. Distribuisci al centro di ogni quadratino  mucchietti di zucca , piega la pasta a mezzaluna, sigilla i bordi e ripiega con le dita i due angoli, sovrapponi e schiaccia bene in modo che restino attaccati.
In una larga padella, fai scaldare l'aglio rosso nell'olio, aggiungi i funghi tagliati a fettine e cuoci a fiamma bassa per circa 15-20 minuti, aggiungendo se necessario dell'acqua di cottura dei tortelli, aggiusta di sale ed aggiungi a fine cottura un pò di prezzemolo tritato. 
Cuoci i tortelli  in acqua salata, scolali quando vengono a galla, condisci con il condimento di funghi, guarnisci con altro trito di prezzemolo e servi.












martedì 30 gennaio 2018

Una cena per due... su A Tavola


Mi piace il verbo sentire...
Sentire il rumore del mare,
sentirne l'odore.
Sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra,
sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco.
Sentire l'odore di chi ami,
sentirne la voce
e sentirlo col cuore.
Sentire è il verbo delle emozioni,
ci si sdraia sulla schiena del mondo
e si sente...
(Alda Merini)

Non potevo trovare parole più belle per presentare le mie ricette.
Sono cinque per  un menù completo per due, per la sera di San Valentino ma anche per una sera qualunque, per renderla speciale.
Semplice, piuttosto veloce da preparare e d'effetto.
E... concedetemelo, anche bello da vedere.
E' con un pizzico di orgoglio che ve lo presento e felicissima di ammirarlo sulla carta stampata: lo trovate su  A Tavola  di Febbraio, tutt'ora in edicola!

Non potete perderlo, merita, fidatevi di me!
Patrizia







lunedì 22 gennaio 2018

Fatta in casa con amore... torno su A Tavola!


"Se puoi sognarlo, puoi farlo"
(W. Disney)

Ma perchè io che corro sempre, arrivo comunque in ritardo?
Avrei voluto scrivere questo post sabato mattina, subito dopo aver sfogliato il mensile dedicato alla buona cucina A Tavola, ed aver visto con rinnovata emozione, le mie ricette pubblicate a tutta pagina.
Sono cinque, per un servizio dedicato alla pasta fatta in casa, dove trovate tra le altre una ricetta alla quale tengo molto perchè è una ricetta delle donne della mia famiglia, i ravioli dolci di ricotta.
E poi ci sono i tortelli di carne, i cappelletti al cacao, i ravioli di patate ed ancora una ricetta delle nostre tradizioni, la pasta allo sparone.
Che dite, ci andate in edicola a  prendere il numero di  A Tavola di febbraio per scoprirle  e provarle?
Anche perchè trovate  un'altro mio servizio: una cena per due semplice ma d'effetto!

Io intanto continuo il mio sogno... non svegliatemi, per favore!

Patrizia










venerdì 12 gennaio 2018

(Ri) Cominciare ...



“Ogni giorno dovremmo ascoltare una piccola melodia, 
leggere una bella poesia, vedere una pittura squisita e, 
se possibile dire delle parole sensibili”.
 (Goethe)

E magari iniziare la giornata con un dolce home made. 
(Ri) Comincio così, dalla mia cucina, con le mie ricette, dopo lunghi giorni di ferie passate a casa dove ci eravamo lasciati con il mio ultimo post e le sfogliatelle che erano troppo buone!
Ricomincio con i miei auguri per un 2018 bello bello, che non so dire perchè a me ispira tanto, così istintivamente, con quel suo 8 tondo tondo: mi piace. 
Un 2018 pieno di ESSE: Salute, Serenità, Sorrisi, Sole. 
Io ci voglio credere che sarà un anno importante e bello e crederci alle volte fa tanto, tanto bene...

Felice anno nuovo!
"Fate di più di ciò che vi rende felici"

Patrizia

Questa è una ricetta di quelle che riescono sempre, un plumcake che  profuma di panettone, delle feste appena trascorse, delle cose che amo  e delle  belle ore passate a casa.
Pensavo, disfando l'albero di Natale,  che quasi mi dispiaceva  mettere vie le lucine, le decorazioni  i piccoli oggetti accumulate negli anni e che conservo con cura.
Ma poi mi sono detta che per (ri) cominciare, è necessario mettere via tutto e così ho fatto.
Ho anche aggiornato la veste del blog, quella presina col cuore rosso mi ha ispirato tanto.
E allora -Vai, Patrizia, si (ri) comincia !!! -


PLUMCAKE UVETTA E ARANCIA CANDITA

Ingredienti 
200 g di farina 00
200 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero
3 uova 
2 tuorli
100 g di uvetta 
50 g di candidi a piacere
(io ho usato arancia candita)
1/2 bustina di lievito per dolci (2 cucchiaini)
scorza grattugiata di 1 limone bio

Come si fa
In una ciotola o nella planetaria, lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Mettete nel frattempo in ammollo l'uvetta in acqua tiepida. Aggiungete alla crema di burro, i 2 tuorli, le 3 uova, la scorza del limone, la farina setacciata con il lievito. 
Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un composto soffice ed omogeneo. Aggiungete infine i canditi tagliati a pezzetti e l'uvetta strizzata passati entrambi nella farina e in un passino per eliminare quella in eccesso. 
Versate in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. 



"Fai di più di ciò che ti rende felice"